Come scegliere il colore delle pareti

Al momento di ritinteggiare le pareti di casa una delle decisioni fondamentali è scegliere il nuovo colore. Se fino a una decina di anni fa era tendenza comune optare per un colore unico, in genere una tonalità neutra, per tutti i locali di casa, la sempre maggiore attenzione ai dettami del design e il desiderio di ritrovare anche negli ambienti domestici colori e finiture come quelle viste sulle riviste patinate hanno spinto gli esperti del settore a studiare una miriade di nuove possibilità.

Per prima cosa è utile conoscere un po’ i colori per scegliere quelli più adatti ai nostri locali. La prima scelta da compiere è fra colori caldi, freddi o neutri. Tutti i colori derivano da una miscela dei tre primari (rosso, giallo e blu), ma in base alla maggiore o minore concentrazione si origina tutta la scala cromatica dei colori.

I colori caldi danno la sensazione che il locale sia più raccolto e riescono addirittura a farci percepire una temperatura leggermente più alta: sono, infatti, consigliati per i locali esposti a nord. Al contrario i colori freddi, che stimolano la creatività e favoriscono il rilassamento, sono perfetti per i locali molto luminosi, per esempio esposti a sud.

Le tonalità neutre, come il bianco, il beige e tutta la scala dei grigi possono essere adatte ad ogni locale, anche se tendono a “spersonalizzare” l’ambiente. Nel caso si decida di dipingere le pareti con un colore neutro, sarà utile creare punti luce e di colore, giocando con i complementi d’arredo, per esempio, lampade e quadri o fotografie da appendere alle pareti.

 

Da un punto di vista ottico è anche utile valutare la luminosità dei locali che può essere aumentata con i colori chiari. I colori scuri tendono a rimpicciolire le pareti, facendo sembrare i locali più piccoli, al contrario i colori chiari tendono ad allargare l’orizzonte e quindi a farci percepire il locale come più ampio e alto.

Non è un caso che in genere i soffitti siano sempre bianchi, anche quando le pareti sono colorate, proprio perché il contrasto li fa sembrare più alti. In case con locali molto alti (generalmente le case vecchie) si può osare anche un colore diverso per il soffitto, addirittura creando un bordo superiore delle pareti dello stesso colore del soffitto, proprio perché l’effetto ottico lo farà sembrare un pochino più basso.

Anche gli effetti con cui si applica il colore influiscono sulla percezione delle dimensioni dei locali. Le righe verticali tendono ad allungare le pareti facendole sembrare più alte, al contrario le righe orizzontali allargano la percezione. Un corridoio stretto dipinto con le pareti a righe verticali sembrerà ancora più stretto e alto, mentre con righe orizzontali sembrerà più lungo e ampio.

Nella scelta dei colori per le tue pareti un esperto potrà consigliarti anche l’opzione più colori in uno stesso locale: capita spesso di voler accostare diversi colori in fase di ritinteggiatura delle pareti ma per farlo occorre conoscere alcune peculiarità, per coordinare le pareti fra di loro.

Il tono su tono è la scelta di un unico colore che in fase di stesura viene sfumato più o meno per offrire una gradazione cromatica della stessa tinta. È possibile optare per la scelta di colori complementari, ovvero colori opposti che creano un contrasto visivo di grande effetto, o ancora accostare tre tinte (due calde e una fredda, oppure due fredde e una calda) o infine scegliere la policromia, l’insieme di più tinte, almeno tre, vicine fra loro nel cerchio dei colori.

Infine, non sottovalutate la finitura: i colori opachi sembrano più scuri ma l’effetto nasconde bene le imperfezioni delle pareti; il lucido riflette molto la luce fa sembrare i colori più carichi ma mostra ogni difetto del muro.